PROGETTO CAPITALE UMANO

capofila: 
Società di Sviluppo Locale
partners: 
Camera di Commercio di Sondrio
Provincia di Sondrio

Il progetto Capitale Umano ha avuto origine nella primavera del 2011 con la costituzione del Tavolo del Capitale Umano, promosso da Provincia e Camera di Commercio, con il coordinamento della Società di Sviluppo Locale, al quale hanno aderito le associazioni di categoria, i Comuni capoluogo di mandamento, le Comunità Montane, l’Ufficio scolastico provinciale, gli istituti d’istruzione secondaria superiore, le organizzazioni sindacali, le fondazioni bancarie e, più di recente, il Centro tecnologico del legno della Valposchiavo. Nel protocollo d’intesa sottoscritto alcuni mesi dopo erano stati individuati gli obiettivi: il coordinamento e l’integrazione tra l’offerta formativa e lo sviluppo culturale, sociale ed economico del territorio; l’agevolazione del rapporto tra il sistema formativo e il mondo imprenditoriale locale; la diffusione delle best practice; l’ottimizzazione delle risorse e supporto tramite la regia unica del Tavolo del Capitale Umano e l’individuazione della Società di Sviluppo Locale quale referente unico. In sintesi: avvicinare mondi, il lavoro e l’istruzione, che, nel passato, solo sporadicamente entravano in contatto, che dialogavano con fatica; promuovere un nuovo modello di collaborazione. Tutto ciò nell'interesse reciproco, dei ragazzi e delle imprese: migliorare la preparazione dei primi, farli entrare in contatto con il mondo del lavoro; garantire alle seconde figure qualificate pronte a essere inserite nei loro organici. Orientamento e alternanza risultano infatti basilari per fornire ai ragazzi gli strumenti necessari per operare scelte consapevoli e lo scambio fra scuola e impresa consente di armonizzare le rispettive esigenze. Una sfida che è lontana dall'essere vinta, ma è indubbio che, a partire dal 2011, con la costituzione del Tavolo del Capitale Umano, siano stati compiuti molti passi avanti nella direzione che tutti gli attori che vi partecipano avevano indicato. In termini quantitativi vi sono numeri più che positivi, a livello qualitativo la conferma viene dai riscontri avuti dagli studenti, come da insegnanti e imprenditori. I dati relativi all'anno scolastico 2013-2014, all'estate scorsa e all'autunno di quest’anno sono rivelatori.

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